Monthly Archives: June 2013

Dove ha perso la Sinistra? Dove deve andare?

La Sinistra occidentale in questi ultimi anni ha perso in modo clamoroso e sensibile. Ha perso, essenzialmente, perché si è occupata principalmente dei diritti civili e dell’etica politica, dimenticandosi il tema principale su cui ruota l’esistenza dell’uomo: il lavoro. È il lavoro il punto nevralgico dell’economia, su cui ruota la nostra quotidianità.

Il socialismo, in tutte le sue varie forme, è nato come “risposta” al conflitto tra capitale e lavoro. Nasce all’interno delle contraddizioni e dei problemi legati al mondo del lavoro. E lì che si trova la sua ragion d’essere. Il sindacalismo, la lotta per i diritti dei lavoratori e per le migliori condizioni dei salariati sono la ragion d’essere di una Sinistra che vuole definirsi tale.

A quanto pare troppi compagni l’hanno dimenticato in tutti questi anni di sbornia neoliberista. Ora ne pagano le conseguenze, e si chiedono – sorpresi!- come mai i lavoratori votano in massa la destra populista.

Solo dando una risposta alla questione del lavoro, rimettendolo al centro dell’agenda politica, solo rispondendo alle sfide della terza divisione internazionale del lavoro, la Sinistra occidentale tutta potrà tornare a vincere, migliorando così, a ragion dell’attuale disastrosa situazione economica e sociale, realmente le condizioni di vita dei lavoratori, dei giovani, dei bisognosi e dalla società tutta.

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